sabato 18 agosto 2012

Natura silente

Elicona
gouache su carta
Imelda Berti





Eugenio Montale



Non chiederci la parola
[da: "Ossi di Seppia"]




Non chiederci la parola che squadri da ogni lato
l’animo nostro informe, e a lettere di fuoco
lo dichiari e risplenda come un croco
perduto in mezzo a un polveroso prato.


Ah l’uomo che se ne va sicuro,
agli altri ed a se stesso amico,
e l’ombra sua non cura che la canicola
stampa sopra uno scalcinato muro!


Non domandarci la formula che mondi possa aprirti,
sì qualche storta sillaba e secca come un ramo.
Codesto solo oggi possiamo dirti,
ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.


Eugenio Montale

Ad occhi socchiusi

Mnemosyne
gouache su carta
Imelda Berti








Michelangelo Buonarroti



[da: "Rime"]



(…)

Ahi, Amor, come se’ pronto in vista,

temerario, audace, armato e forte!

Che e’ pensier della morte

Nel tempo suo di me discacci fori,

per trar d’una arbor secco fronde e fiori.

(…)

Michelangelo Buonarroti




Petali lievi

Calliope
gouache su carta
Imelda Berti




Giovanni Pascoli




Nel Giardino
[da: "Myricae"]



Nel mio giardino, là nel canto oscuro
dove ora il pettirosso tintinnìa
col gelsomino rampicante al muro,
c'è la gaggìa;

e or che ottobre dentro la vermiglia
foresta il marzo rende morto al suolo,
e sembra marzo, come rassomiglia
bacca a bocciuolo,

alba a tramonto; nelle tenui trine
l'una si stringe, al roseo vespro, quando
l'altro i suoi fiori, candide stelline,
apre, alitando;

ed al sospiro dell'avemaria,
quando nel bosco dalle cime nude
il dì s'esala, il cuore in una pia
ombra si chiude;

e l'anima in quell'ombra di ricordi
apre corolle che imbocciar non vide;
e l'ombra di fior d'angelo e di fior di
spina sorride.

Giovanni Pascoli

venerdì 17 agosto 2012


Incanti iridati


Urania
gouache su carta
Imelda Berti





Poliziano


Il Giardino di Venere
[da: "Stanze per la Giostra"]

Con tal milizia e suoi figli accompagna
Venere bella, madre delli Amori,
Zefiro il prato di rugiada bagna,     

spargendolo di mille vaghi odori:
ovunque vola, veste la campagna
di rose, gigli, vïolette e fiori:
l'erba di sue bellezze ha maraviglia,    
bianca, cilestra, pallida e vermiglia.

(...)

Poliziano

Pennelli intinti nell'arcobaleno



Polimnia
gouache su carta
Imelda Berti





P. Antico 


Aprile


Aprile, il gran pittore,
va a spasso col pennello
e mette giù colore
per fare il mondo bello.
Con mano lieve stende
il verde sopra i prati
e le corolle accende
ai fior che son sbocciati.
Dipinge col celeste
l'occhietto ai fiordalisi;
col bianco fa la veste
dei candidi narcisi;
alle margheritine
mette nel cuore il giallo;
alle campanelline
dà un tocco di corallo.
Di luce e di colore
veste la terra intera.
Poi domanda il pittore:
Ti piace, o primavera?


P. Antico

giovedì 16 agosto 2012


Bouquet di Primavera


Erato
gouache su carta
Imelda Berti



Corrado Govoni


Iris
[da: “I fiori che amo”]


…celesti giaggioli
sono i fiori piu’ belli della terra,
vere orchidee dei poveri
che nemmeno li guardano
e servono soltanto con le foglie
alle verdi battaglie dei bambini:
con quel colore e quell’odor di cielo
mescolato al colore e all’odore
del mare tra gli scogli,
con i boccioli chiusi nei cornetti
di carta velina
come confetti,
e dentro i fiori spogli
quelle sottili lingue
d’un giallognolo ghiaccio peloso
per spazzolare le giubbe
verde smeraldo da postiglione
delle cetonie
e giacche di fustagno dei maggiolini…”


Corrado Govoni

mercoledì 15 agosto 2012


Petalo a petalo


Tersicore
gouache su carta
Imelda Berti


Corrado Govoni


Peonie
[da: "I Fiori che amo"]


Peonie, rose esagerate, rose
dionisiache, rose in guardinfanti,
rose superbe simili ad infanti
che si specchiano in differenti pose.


Odalische che ignude e voluttuose
prendono il bagno, tra gli specchi astanti
uguali a grandi eunuchi non curanti,
nei vasi di maioliche preziose.


(...)
Corrado Govoni

martedì 14 agosto 2012


Colti dal giardino interiore


Melpomene
gouache su carta
Imelda Berti

Poliziano


I' mi trovai fanciulle...
[da: "Ballate"]



I' mi trovai, fanciulle, un bel mattino
di mezzo maggio in un verde giardino.


Eran d'intorno vïolette e gigli
fra l'erba verde e vaghi fior novelli
azzurri, gialli, candidi e vermigli:
ond'io porsi la mano a côr di quelli,

per adornar e' mie' biondi capelli
e cinger di grillanda il vago crino.


I' mi trovai, fanciulle, un bel mattino.

Ma poi ch'i' ebbi pien di fiori un lembo,
vidi le rose e non pur d'un colore:

io corsi allor per empier tutto il grembo,
perch'era sì soave il loro odore
che tutto mi senti' destare el core
di dolce voglia e d'un piacer divino.


I' mi trovai, fanciulle, un bel mattino.
(...).
Poliziano

lunedì 13 agosto 2012


Tra i fiori, due rose


Talia
gouache su carta
Imelda Berti

Andrea Zanzotto


Rose ai pilastri
 

Rose ai pilastri, rose lungo i muri
e dentro i vasi, da per tutto rose
che sbocciano fiammanti e sanguinose
come ferite sopra i seni impuri.

Rose thee dai bei labri immaturi
dalle fini ceramiche untuose,
rose di siepe, rose rugiadose
avvinghiate ai cancelli e ai vecchi muri.

Eruzione di rose nei giardini,
di rive sanguinose ed odorose,
vive e rampanti per la mia ringhiera.

Rose e rose ne i miei vasi murrini
rose odorose, rose sanguinose
rosee bocche della primavera!


Andrea Zanzotto

domenica 12 agosto 2012


Fiori sognati, fiori immaginati...


Euterpe
gouache su carta
Imelda Berti

Un omaggio ad Alda Merini


Tulipano


Un tulipano dagli occhi neri
mi invita a respirare aria

leggera volatile come un attimo donato.

Un tulipano dagli occhi neri
sul giardino che costeggia il mare
elegante sullo stelo macula l'azzurro cielo e mare.

La sua foglia s'apre poco
m'avvicino
allungo un dito per abbracciarla
mentre occhi neri mi osservano

la salsedine
mi rischiara la voce
interrotta dall'emozione
che naviga sull'onda marina.

Alda Merini

sabato 11 agosto 2012


Choix de mes fleurs chéries



Clio
gouache su carta
Imelda Berti